SaaS: previsioni per il 2021

SaaS previsioni per il 2021

Il mercato dei prodotti Software as a Service (SaaS) ha raggiunto i 100 miliardi di dollari ovvero il 23% del mercato del software globale e la crescita continuerà nel 2021.

L’asticella del mercato si alza. Avere un prodotto cloud-based venduto in abbonamento è ormai il minimo sindacale per un SaaS ma non più sufficiente. Ci sono altri ingredienti che il tuo SaaS dovrebbe avere nel 2021. 

Ecco quindi alcune caratteristiche e trend che vedremo sempre più rilevanti:

Intelligenza artificiale

Un software cloud di successo si trova di base a gestire una grande mole di dati. Se qualche anno fa  “AI” poteva essere un’etichetta promozionale per fare colpo sugli investitori, oggi utilizzare elementi di intelligenza artificiale è fondamentale per restare sul mercato. Non si tratta per forza di sviluppare algoritmi proprietari (che anzi è un processo che può creare valore ma  comporta dei rischi) ma incorporare gli innumerevoli servizi pronti all’uso offerti dal mercato (AWS, Google e tanti altri).

L’intelligenza artificiale è un mezzo potentissimo per riuscire ad ottenere maggiori informazioni e maggior valore dai dati, ma anche uno strumento fondamentale per creare esperienze utente semplici.

White label

Una delle difficoltà che incontrano i SaaS rispetto alle soluzioni software legacy è che i system integrator, le agenzie e i distributori rischiano di ridurre i loro profitti o essere esclusi dalla filiera. Per questo motivo un SaaS che sia pensato per essere rivenduto totalmente in white label ha l’opportunità di scalare grazie a canali diversi dal digital marketing.

Verticalità

Siccome i software SaaS hanno generalmente meno possibilità di essere “piegati” ed adattati rispetto ai software open-source, allora è più probabile che il cliente possa risolvere le sue necessità con diversi software SaaS verticali collegati tra loro al posto di un unico software SaaS orizzontale.

Un esempio evidente di questo scenario è quello di software di successo che si limitano a coprire solo una parte della soluzione (es. API di backend) invece di essere una soluzione End-to-end.

Ci sono già numerosi unicorni come Auth0 che sono tendenzialmente componenti (in questo caso un sistema di autenticazione) utili nella costruzione di altre soluzioni.

User experience

Sull’importanza della UX e della UI si potrebbe dire moltissimo, ancora in tanti pensano che l’interfaccia utente sia un vezzo e conti di più “la sostanza”. I dati rilevati dal mercato dicono tutt’altro. Anche perché se l’utente non riesce ad interagire con “la sostanza”, la stessa rimane purtroppo inutilizzata, vanificando gli sforzi per produrla.

Per fare una buona User Experience devi conoscere bene i tuoi utenti e, se ti concentrerai costantemente su cosa essi realmente vogliono, i ricavi sicuramente aumenteranno.

Startup Bakery crede talmente tanto sulla centralità dell’esperienza utente che ha creato uno studio UX specializzatoDonux. Consultando la loro presentazione “Il ROI della UX“, potrai accorgerti della sua importanza per qualunque SaaS, anche quelli B2B che sforniamo tramite la Bakery.

Sicurezza informatica

Il 2020 è stato un anno critico per la sicurezza informatica. Dall’inizio della pandemia l’FBI ha segnalato un incremento del 300% in crimini informatici (IMC Grupo). Molte aziende non erano pronte alla gestione in sicurezza del remote working e i relativi rischi di data breach. Con sempre più dati presenti e digitalizzati sempre più sono interessanti le opportunità di lucrare per il cybercrimine.

Le aziende di sicurezza informatica sono sempre più richieste e grandi investimenti si prevedono in questo settore che dovrà evolvere sia in termini di tecnologie sia in termini di marketing e presenza sul mercato.

Ad oggi manca ancora consapevolezza sul tema: il 64% degli americani non ha mai verificato se i propri dati sono stati coinvolti in un data breach e il 56% non saprebbe cosa fare nel caso si verificasse questa circostanza. (Varonis)

Per i SaaS sarà fondamentale incrementare i livelli di sicurezza e le soluzioni SaaS in ambito cybersecurity avranno le attenzioni dei Venture Capital. 

Transizione verso le PaaS

È una direzione che seguiranno sempre più i SaaS già consolidati che per crescere ancora più velocemente offriranno ad altre aziende la possibilità di sviluppare componenti da integrare all’interno di un ecosistema già affermato, con migliaia o milioni di clienti. Da Software as a Service si trasformeranno così in Platform as a Service: piattaforme aperte con un proprio marketplace di applicazioni terze.

Previsioni di crescita

I grandi cambiamenti portati dal COVID-19 nella quotidianità di persone e aziende hanno incrementato ulteriormente il processo in corso di migrazione verso soluzioni software cloud, anche grazie al vantaggio di avere costi proporzionati al reale utilizzo e velocità nell’attivazione.

Per il 2021, Gartner stima nel mercato SaaS una crescita dei ricavi di oltre il 16% superando i 117 miliardi di dollari.

Come sfruttare il cambiamento?

Per non farsi trovare impreparati di fronte al cambiamento in atto, bisogna innanzitutto essere “lean” e costanti. Non serve tanto procedere a strappi, ma è molto meglio applicare piccoli cambiamenti nella direzione indicata. Tale pratica è sicuramente perseguibile da molte startup e scaleup. Se invece la tua struttura aziendale non consente di procedere internamente in questo senso, l’ideale è esternalizzare l’innovazione, co-creando con un soggetto terzo, come lo startup studio, le soluzioni da integrare nella tua struttura.

(Fonte)

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Startup Bakery, lo startup studio italiano specializzato nella creazione di aziende SaaS B2B con Intelligenza Artificiale.