Vai al contenuto

A chi ci rivolgiamo / Investitori professionali

Investiamo nelle imprese che creiamo.

Startup Bakery è prima di tutto un investitore: co-founder e primo socio di ogni impresa verticale AI‑native che crea, dal capitale iniziale fino all'exit verso un partner industriale. Costruiamo aziende che diventano la fonte primaria dei dati operativi di un dominio.

I modelli diventano commodity. I dati verticali no.

Stiamo vivendo un momento in cui i modelli di intelligenza artificiale stanno diventando commodity. La vera scarsità, nei prossimi anni, sarà nei dati: non dati generici, ma dati verticali, strutturati, prodotti da operatori reali in contesti specifici. Chi controlla questi dati controlla le decisioni operative di quel settore.

Per questo creiamo full-stack AI company che operano direttamente nei processi dei clienti. Non si limitano a digitalizzare processi esistenti: utilizzano agenti AI per eliminare interi layer operativi e portare il verticale a un livello di efficienza operativa che prima non era raggiungibile. Diventano parte integrante del funzionamento quotidiano dei clienti, e parlano sia il linguaggio dell'innovazione sia quello del conto economico. Il modo in cui costruiamo questa infrastruttura tecnologica e di dati è lo stesso per ogni impresa che generiamo.

Ogni impresa che creiamo è il diario digitale di un contesto reale.

Veterly raccoglie le interazioni tra veterinari e pet owner. Condeo quelle tra amministratori e condomini. Sencare quelle tra caregiver e famiglie. ESGmax quelle tra aziende e stakeholder di sostenibilità. Kontai quelle tra imprese e fornitori di servizi ricorrenti.

Sono applicazioni che, operando dentro i processi, generano e strutturano dati nel tempo, costruendo archivi informativi che gli incumbent non riescono a produrre internamente. È la ragione per cui scegliamo nicchie verticali e non mercati orizzontali. Le trovi tutte nel portfolio.

Gli incumbent non cercano un software. Cercano flussi di dati.

Edison è nella cap table di Condeo. Il Gruppo Consis è entrato in Sencare, che oggi attrae l'interesse di altri partner industriali. Veterly ha aperto un percorso di exit con un partner internazionale.

Il pattern è chiaro: creiamo asset che gli incumbent riconoscono come strategici, perchè sono flussi di dati che non possono costruire da soli. Per questo coinvolgiamo i partner industriali fin dalle prime fasi e apriamo loro il capitale prima dell'acquisizione, quando ha senso per l'impresa. È il nostro contributo all'open innovation, ed è la ragione per cui ogni azienda nasce già progettata per essere integrata come business unit.

Il nostro approccio

Il rischio lo affrontiamo prima. L'exit la prepariamo durante.

  1. 01

    Attraversiamo noi le fasi più rischiose.

    La maggior parte delle startup fallisce nelle fasi iniziali, quando l’idea incontra il mercato per la prima volta. Quelle fasi le attraversiamo con capitale nostro, dentro la disciplina della Business Recipe: a ogni stage gate decidiamo, dati alla mano, se proseguire, pivotare o fermarci. I progetti che non reggono si fermano lì, a spese dello studio. Quando un’impresa arriva davanti a un investitore, il rischio di validazione è già stato assorbito.

  2. 02

    Investiamo solo in ciò che costruiamo.

    Non facciamo da vetrina a startup nate altrove e non selezioniamo iniziative esterne: siamo co-founder seriali e mettiamo capitale in ogni impresa che creiamo, dal primo giorno. Il nostro modello economico si basa sulle exit. Si vince e si perde tutti assieme.

  3. 03

    Costruiamo la domanda per l’asset, non solo l’asset.

    Scegliamo le nicchie anche in funzione dei potenziali acquirenti industriali. Così la domanda per l’asset si costruisce lungo il percorso, non si cerca alla fine.

  4. 04

    Ripetiamo il percorso, impresa dopo impresa.

    Non ottimizziamo per creare unicorni, ma per generare exit industriali ripetibili, coerenti con il tessuto economico europeo. Ogni gemmazione rende più efficiente la successiva, perchè riusa la stessa metodologia e la stessa infrastruttura. Molte delle aziende che generiamo operano peraltro in settori con una rilevanza sociale concreta, dalla cura degli animali all’assistenza domiciliare alla sostenibilità d’impresa.

Early exit invece di unicorni. Perché.

Due modi di fare innovazione, due matematiche diverse.

Innovazione guidata dalla finanza (power law)Innovazione guidata dall'industria (qualità sulla quantità)
Secondo lo Startup Genome Report solo una startup su un milione diventa unicorno. Nelle stime più generose, una su diecimila.Una quota molto più alta di aziende SaaS raggiunge il product-market fit, tra il 20% e il 25%, e diventa un target credibile per operazioni di M&A.
A livello globale solo il 5% dei fondi VC restituisce almeno 3x ai propri limited partner, mentre metà restituisce meno di 1x.La performance non dipende da un singolo evento eccezionale, ma da poche exit industriali su un portafoglio di iniziative costruite con la stessa disciplina.
Gli unicorni sono esposti alla volatilità di mercato, e uscire da un unicorno richiede in media uno sconto tra il 30% e il 51% sul mercato secondario.Costruire l’azienda da zero e portarla al product-market fit con investimenti contenuti riduce l’esposizione alla volatilità: il percorso regge anche a fronte di una forte correzione delle valutazioni.

Gli strumenti

Le Lab: il portafoglio in forma societaria.

Per sostenere più gemmazioni in parallelo abbiamo creato veicoli di investimento dedicati, le Lab: società di scopo che partecipano a più imprese contemporaneamente, sostenendone il finanziamento e la formazione dei team. Per questo ruolo strategico acquisiscono partecipazioni rilevanti nelle iniziative a cui danno vita.

Una Lab applica in forma societaria il principio che governa tutto il modello: il rischio si gestisce sul portafoglio, non sulla singola scommessa. Più iniziative, la stessa disciplina degli stage gate, un unico strumento.

Il modello si racconta meglio di persona.

Parla con noi, esplora il portfolio, o unisciti al Bakers Club.

Due persone affiancate; davanti a loro un grafico a barre di altezza crescente, con una linea che ne collega i vertici.

Questa pagina ha finalità esclusivamente informative e non costituisce offerta nè invito all'investimento.