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Il metodo

Come scegliamo le nicchie

Il focus su nicchie verticali specifiche è strutturale al modello: consente di sviluppare competenza profonda nel settore, costruire dati proprietari difficilmente replicabili e creare le condizioni ottimali per una exit di valore. La scelta non è un'intuizione: è un processo con sei criteri espliciti.

I criteri di selezione

Sei domande a cui una nicchia deve rispondere

L'intersezione tra desiderabilità, fattibilità e sostenibilità economica è dove nasce l'innovazione. I sei criteri la traducono in domande verificabili.

Tre cerchi sovrapposti, etichettati desirability, feasibility e viability: nella zona in cui i tre si incontrano è indicata l'innovazione.
  1. 01

    Il problema è reale e sentito?

    Interviste 1:1, survey, segnali concreti: processi manuali, inefficienze operative, costi elevati di gestione. La frequenza e la pervasività del problema giustificano un intervento strutturale.

  2. 02

    Chi è il cliente, esattamente?

    Non solo la categoria di mercato, ma chi sente il pain, con quale frequenza e con che potere decisionale. Nel modello verticale il cliente può essere un’azienda, un professionista o un utente finale: identificarlo con precisione è la base per definire il profilo del cliente ideale e il modello di servizio.

  3. 03

    C’è disponibilità a pagare?

    Il criterio più importante: il problema è così sentito da giustificare un esborso ricorrente per risolverlo? La propensione a pagare è il segnale più affidabile che il cliente riconosce valore reale nella soluzione, non solo interesse teorico.

  4. 04

    Il mercato è accessibile?

    Canali e strategie di ingresso chiari e misurabili fin dall’analisi iniziale. La presenza di un co-founder già operativo nel settore target abbassa significativamente le barriere di accesso e accelera la costruzione di credibilità e relazioni con i clienti.

  5. 05

    Il mercato è frammentato e pronto a trasformarsi?

    Il "purple ocean" ideale: un mercato frammentato, con molti operatori di piccole e medie dimensioni, nessun player dominante e strutture di costo non ottimizzate. La frammentazione garantisce spazio per costruire una posizione di mercato solida; l’inefficienza degli operatori esistenti, tra processi manuali e margini comprimibili dall’AI, definisce la dimensione dell’opportunità.

  6. 06

    Ci sono dati proprietari da catturare?

    La posizione di operatore diretto nel mercato consente di raccogliere dati che dall’esterno sarebbero inaccessibili. Valutiamo fin dall’analisi quantità, qualità e strutturabilità dei dati generati dall’erogazione del servizio: più ricco e strutturabile è il flusso di dati, più solido e difficilmente replicabile sarà il vantaggio competitivo nel tempo.

La macchina dello studio

QuSeed: intelligence verticale sulle nicchie

QuSeed è lo strumento proprietario che alimenta questa selezione: incrocia dati strutturati e non strutturati, dai database di settore alle notizie e alle conversazioni pubbliche, per far emergere i verticali dove i sei criteri hanno più probabilità di trovare risposta. Le nicchie candidate arrivano al tavolo di gemmazione già accompagnate dai segnali che le sostengono.

Schermata di ricerca di QuSeed con le categorie di innovazione in tendenza

I settori li troviamo noi. Cerchiamo chi li conosce da dentro.

Il co-founder giusto ha anni di settore alle spalle, non un'idea in tasca.