Holacracy
Una gerarchia di ruoli e non di persone: responsabilità chiare e autonomia distribuita, dentro lo studio come nelle venture.
Chi siamo
Startup Bakery è lo startup studio italiano nato nel febbraio 2020. Oggi crea imprese verticali AI‑native in nicchie ad alto potenziale, con una destinazione dichiarata fin dal primo giorno: l'exit verso un partner industriale.
La mission
Permettiamo a co-founder, aziende e investitori di esprimere il proprio potenziale imprenditoriale, nella convinzione che "facendo meglio impresa" si possa migliorare la quotidianità di persone e aziende e sostenere la crescita economica dell'ecosistema in cui operiamo.
Contrariamente a quanto avviene di solito nel venture capital, Startup Bakery punta sul coinvolgimento dei partner industriali per valorizzare le proprie iniziative: un percorso pensato per ridurre il rischio del fare startup, con lo studio al fianco del co-founder in tutte le fasi, dalla raccolta alla exit, rendendolo via via sempre più indipendente.
La storia
2020
Alessandro Arrigo e Angelo Cavallini fondano Startup Bakery a febbraio: nascono lo studio e la sua Business Recipe. Prima creazione: Donux, la product design company che disegnerà i prodotti di tutto il gruppo.
2021
Le prime gemmazioni: Veterly (VetTech) e Condeo (PropTech) superano le validazioni ed entrano in fase di costruzione.
2022
Nasce Sencare, l’assistente in cloud per l’assistenza domiciliare.
2023
Gemmazione di ESGmax, la piattaforma per il reporting di sostenibilità con AI generativa.
2025
Kontai entra in validazione: la piattaforma per la governance della spesa software.
2026
Kontai arriva sul mercato e lo studio concentra la tesi sulle startup verticali AI‑native: i dati generati dall’erogazione del servizio diventano il principale asset competitivo.
I valori
Una gerarchia di ruoli e non di persone: responsabilità chiare e autonomia distribuita, dentro lo studio come nelle venture.
Costruiamo imprese sostenibili per modello di business e per impatto, indipendentemente dalla tipologia di startup.
Applicazione seriale di strumenti, competenze e metodologie già presenti nel team: il metodo prima dell’improvvisazione.